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COD.MECCANOGRAFICO AL1A02400D

La scuola dell’Infanzia paritaria “Madri Pie” offre un servizio qualificato ed una proposta educativa completa ispirata ai valori cristiani.

Accoglie bambini da 3 a 6 anni ed è suddivisa in due sezioni miste: le “Api” e le “Coccinelle”

Essa si pone la finalità di promuovere nei bambini lo sviluppo dell’identità, dell’autonomia, della competenza e li avvia alla cittadinanza, in coerenza con le Indicazioni Nazionali del 2012.

 

 

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I bambini e l’apprendimento

Il bambino è stimolato all’apprendimento attraverso attività diverse come manipolare, giocare, costruire, assemblare, discutere, drammatizzare, scoprire, progettare …in un susseguirsi di giochi individuali e di gruppo.

Il curricolo della scuola dell’infanzia non coincide con la sola organizzazione delle attività didattiche che si realizzano nella sezione , negli spazi esterni, nei laboratori, negli ambienti di vita comune, ma si esplica in un’equilibrata integrazione di momenti di cura, di relazione, di apprendimento, dove le stesse routine (l’ingresso, il pasto, la cura del corpo, il riposo, ecc.) svolgono una funzione di regolazione dei ritmi della giornata e si offrono come “base sicura” per nuove esperienze e nuove sollecitazioni.

L’apprendi­mento avviene per campi di esperienza attraverso l’azione, l’esplorazione, il contatto con gli oggetti, la natura, l’arte, il territorio, in una dimensione ludica, da intendersi come forma tipica di relazione e di conoscenza. Nel gioco, particolarmente in quello simbolico, i bambini si esprimono, raccontano, rielaborano in modo creativo le esperienze personali e sociali. Nella relazione educativa, gli insegnanti svolgono una funzione di mediazione e di facilitazione e, nel fare propria la ricerca dei bambini, li aiutano a pensare e a riflettere meglio, sollecitandoli a osservare, descrivere, narrare, fare ipotesi, dare e chiedere spiegazioni in contesti cooperativi e di confronto diffuso.

La programmazione didattica include anche un laboratorio artistico, un laboratorio teatrale, un laboratorio di lettura; sono previsti progetti di educazione ambientale e di continuità sia con il Baby Parking sia con la Scuola primaria.

Le famiglie

L’ingresso dei bambini nella scuola dell’infanzia è una grande occasione per prendere più chiaramente coscienza delle responsabilità genitoriali. Mamme e papà (ma anche i nonni, gli zii, i fratelli e le sorelle) sono stimolati a partecipare alla vita della scuola, condividendone finalità e contenuti, strategie educative e modalità concrete per aiutare i piccoli a crescere e imparare.

I docenti

La presenza di insegnanti motivati, preparati, attenti alle specificità dei bambini e dei gruppi di cui si prendono cura, è un indispensabile fattore di qualità per la costruzione di un ambiente educativo accogliente, sicuro, ben organizzato, capace di suscitare la fiducia dei genitori e della comunità.

L’ambiente di apprendimento

L’organizzazione degli spazi e dei tempi diventa elemento di qualità pedagogica dell’ambiente educativo .

La Scuola dell’Infanzia gode di una posizione privilegiata, al centro di Ovada, in uno storico edificio in regola con tutte le norme sulla sicurezza, modernamente ristrutturato.

Si compone di ambienti spaziosi dotati di grandi vetrate affacciati su un ampio giardino interno, che offre ai bambini la possibilità di giocare all’aperto in aree attrezzate.

Mensa

La scuola è dotata di uno spazio strutturato per il consumo dei pasti, che sono prodotti nella cucina interna.

Ampliamento dell’offerta formativa 

Laboratorio di Lingua Inglese con docente madrelingua  in orario curricolare: attraverso il gioco, la musica, le canzoni i bambini si avvicinano ad una Lingua 2 e imparano divertendosi

Laboratorio musicale con personale esperto: la musica è un’esperienza universale che si manifesta in modi e generi diversi, carica di emozioni e ricca di tradizioni culturali. Il bambino, interagendo con il paesaggio sonoro, sviluppa le proprie capacità cognitive e relazionali, impara a percepire, ascoltare, ricercare e discriminare i suoni all’interno di contesti di apprendimento significativi.

Attività di educazione motoria con personale esperto: le attività informali, di routine e di vita quotidiana, la vita e i giochi all’aperto o in spazi dedicati, i giochi psicomotori  sono occasione per affinare i movimenti del corpo e coordinarli, favorendo l’educazione alla salute, alla corretta alimentazione,  all’igiene personale.

Dalla scuola dell’infanzia alla scuola primaria

Al termine del percorso triennale della scuola dell’infanzia, il bambino riconosce ed esprime le proprie emozioni, è consapevole di desideri e paure, avverte gli stati d’animo propri e altrui.

Ha un positivo rapporto con la propria corporeità, ha maturato una sufficiente fiducia in sé, è progressivamente consapevole delle proprie risorse e dei propri limiti, quando occorre sa chiedere aiuto.

Manifesta curiosità e voglia di sperimentare, interagisce con le cose, l’ambiente e le persone, percependone le reazioni ed i cambiamenti.

Condivide esperienze e giochi, utilizza materiali e risorse comuni, affronta gradualmente i conflitti e ha iniziato a riconoscere le regole del comportamento nei contesti privati e pubblici.

Ha sviluppato l’attitudine a porre e a porsi domande di senso su questioni etiche e morali.

Coglie diversi punti di vista, riflette e negozia significati, utilizza gli errori come fonte di conoscenza.

Sa raccontare, narrare, descrivere situazioni ed esperienze vissute, comunica e si esprime con una pluralità di linguaggi, utilizza con sempre maggiore proprietà la lingua italiana.

Dimostra prime abilità di tipo logico, inizia ad interiorizzare le coordinate spazio-temporali e ad orientarsi nel mondo dei simboli, delle rappresentazioni, dei media, delle tecnologie.

Rileva le caratteristiche principali di eventi, oggetti, situazioni, formula ipotesi, ricerca soluzioni a situazioni problematiche di vita quotidiana.

È attento alle consegne, si appassiona, porta a termine il lavoro, diventa consapevole dei processi realizzati e li documenta.

Si esprime in modo personale, con creatività e partecipazione, è sensibile alla pluralità di culture, lingue, esperienze.