Le Madri Pie celebrano l’VIII Capitolo Generale

Nella storia di un Istituto religioso la celebrazione di un Capitolo Generale, che rappresenta la sua autorità normativa ed elettiva, è un avvenimento importante. Infatti ogni Capitolo costituisce una tappa nella storia di una Congregazione ed è l’espressione della partecipazione di tutte le Madri Pie alla vita del loro Istituto, che ha come missione l’educazione della gioventù. Per l’VIII Capitolo Generale, celebrato dal 27/12/2018 al 05/01/2019, sono giunte ad Ovada (Al) anche Madri dal Perù e dal Madagascar. Le Madri Capitolari, consapevoli della loro responsabilità, hanno quotidianamente invocato lo Spirito Santo, la Vergine Maria, il loro Fondatore l’Abate Franzoni, perché il Signore indicasse loro la strada da seguire e le scelte da fare per la gloria  di Dio, il procedere dell’Istituto e il bene della Chiesa in una realtà storica confusa ed incerta, ma anche ricca di sfide. Le assemblee plenarie e i lavori di gruppo sono stati guidati da Suor Teresa Simionato, delle Suore Dorotee, più volte Madre Generale del suo Istituto e membro dell’USMI, persona preparata, umana e  molto competente. Una solenne celebrazione eucaristica, presieduta da sua Ecc. Mons Luigi Testore, vescovo di Acqui, ha preceduto l’elezione della Madre Generale e del suo Consiglio. Per un secondo mandato è stata eletta  Generale M. Silvana Pagliarino, Vicaria M. Lucia Chacpi, segretaria M. Gloria Milla, consigliere M. Flavia Macciò e M. Clara Valenzuela, Economa generale Madre Donatella Rinelli.Significativa risulta tra le consigliere la presenza delle Madri peruviane, segno dell’espandersi e del radicarsi del carisma in questa terra latino-americana. A conclusione del Capitolo, celebrata dal parroco don Maurizio Benzi,  la S. Messa di ringraziamento. Facciamo tesoro delle sue parole che ci hanno esortato alla fiducia nell’aiuto del Signore che come a Natanaele anche a noi dice: “Prima che Filippo ti chiamasse, io ti ho visto” come a dire che Gesù è già là dove Dio ci chiama e in tutto quello che decidiamo di realizzare con il suo aiuto e nella sua volontà.

Con questa certezza e fiducia nella sua presenza amorosa, riprendiamo a vivere la nostra presenza tra i giovani, nella società così stimolante di oggi.